Sito indipendente • Fatturazione P.IVA Italiana • Alta Disponibilità

Un dibattito emerge sulla voce di Scarlett Johansson

Recentemente, una polemica scuote il settore dell’intelligenza artificiale, coinvolgendo la compagnia OpenAI e l’attrice Scarlett Johansson. Infatti, il capo di OpenAI, Sam Altman, è stato accusato di aver riprodotto la voce della celebre attrice per creare un sistema vocale chiamato Sky, attraverso la loro piattaforma ChatPlus. A seguito di queste accuse, Sam Altman ha presentato delle scuse pubbliche a Scarlett Johansson e ha interrotto l’utilizzo della voce incriminata.

Accuse di copia

Scarlett Johansson ha affermato che Sam Altman aveva cercato di reclutarla per prestare la sua voce al sistema ChatPlus 4.0, ma che lei aveva rifiutato l’offerta. Ha rivelato di essere rimasta sorpresa nel constatare che la voce di Sky somigliava enormemente alla sua, al punto che i suoi cari e i media non potevano distinguere le due voci. Secondo l’attrice, Sam Altman ha fatto riferimento al film “Her” per suggerire che la somiglianza fosse intenzionale.

Una risposta da parte di OpenAI

OpenAI ha smentito queste accuse di copia vocale, assicurando che la voce di Sky era stata elaborata in collaborazione con un’altra attrice professionista. Sam Altman ha anche sottolineato che la somiglianza con la voce di Scarlett Johansson era fortuita e che erano state prese misure per risolvere la controversia con l’attrice.

Progressi tecnologici presso OpenAI

Questa situazione si verifica mentre OpenAI annuncia modifiche importanti all’interno del suo team, concentrate sull’affidabilità dell’intelligenza artificiale. Nonostante questa controversia, l’azienda ha recentemente rilasciato la nuova versione del suo prodotto di punta, GPT-4o, offrendo prestazioni migliorate e avvicinandosi ulteriormente al comportamento umano. OpenAI ha anche progetti di integrare nuove voci in ChatPlus per rispondere meglio alle aspettative degli utenti.

Questo caso mette in evidenza le questioni etiche che circondano l’uso della tecnologia vocale generata dall’intelligenza artificiale, sottolineando l’importanza di una totale trasparenza nello sviluppo di tali innovazioni.

Fonte: www.ansa.it

Il miglioramento della comunicazione con i clienti italofoni

Utilizzare ChatPlus in italiano consente di migliorare significativamente la comunicazione con i clienti italofoni.

Infatti, un chatbot in grado di comprendere e rispondere in italiano in modo fluido e pertinente è un vantaggio importante per le aziende che desiderano conquistare o fidelizzare la propria clientela italofona. Grazie all’intelligenza artificiale, il servizio clienti diventa più reattivo, personalizzato e disponibile 24 ore su 24. L’automazione delle risposte alle domande frequenti

ChatPlus in italiano contribuisce all’automazione delle risposte alle domande frequenti dei clienti, permettendo di risparmiare tempo e ridurre i costi del supporto clienti. I clienti beneficiano così di un’assistenza rapida ed efficace per le loro richieste, mentre i team interni possono concentrarsi su attività a maggiore valore aggiunto. La redazione di contenuti online in italiano

ChatPlus in italiano è anche in grado di redigere contenuti online, sia per articoli di blog, descrizioni di prodotti, post sui social media o email marketing. Questa funzionalità consente alle aziende di produrre contenuti in italiano in modo rapido e a basso costo, mantenendo un’elevata qualità editoriale. La traduzione di testi per un pubblico italofono

ChatPlus 4 in italiano

L’utilizzo di ChatPlus offre anche la possibilità di tradurre testi in italiano per un pubblico italofono.

Sebbene questa funzionalità non sostituisca un traduttore professionale, consente comunque di ottenere traduzioni di qualità per testi semplici e brevi, o per una prima bozza di traduzione da far revisionare a un esperto. L’insegnamento e l’apprendimento dell’italiano grazie all’intelligenza artificiale

Infine, ChatPlus può essere utilizzato per insegnare e apprendere la lingua italiana.

Grazie alla sua capacità di comprendere e esprimersi in italiano, può servire come strumento di apprendimento interattivo, proponendo esercizi, consigli linguistici e spiegazioni sulla grammatica e il vocabolario. Può anche aiutare gli insegnanti di italiano fornendo risorse e idee per le loro lezioni. Come funziona ChatPlus in italiano Il modello di linguaggio GPT-3 e il suo adattamento per l’italiano

ChatPlus in italiano è basato sul modello di linguaggio GPT-3 sviluppato da OpenAI.

Questo modello è stato specificamente adattato per comprendere e generare testi in italiano. A tal fine, è stato addestrato su grandi corpora di testi in italiano, come articoli di giornali, blog, forum e libri. Grazie a questo intenso addestramento, ChatPlus in italiano è in grado di comprendere il contesto, le sfumature e la sintassi della lingua italiana. Le basi di dati utilizzate per addestrare ChatPlus

Le basi di dati utilizzate per addestrare ChatPlus in italiano sono composte da una vasta gamma di fonti testuali.

Tra queste fonti ci sono articoli di stampa, opere letterarie, siti web, forum, blog e social network. Questa diversità di fonti permette al modello di familiarizzare con diversi registri linguistici, stili di scrittura e argomenti, conferendogli una grande versatilità per rispondere alle esigenze degli utenti. I miglioramenti apportati nel tempo

Il miglioramento di ChatPlus in italiano è un processo continuo.

Man mano che vengono raccolti nuovi dati e il modello viene esposto a più situazioni e contesti, le sue prestazioni migliorano. Gli sviluppatori di ChatPlus lavorano costantemente all’ottimizzazione del modello affinché comprenda meglio le sfumature della lingua italiana, gestisca più efficacemente le ambiguità e fornisca risposte più precise e pertinenti. Le differenze tra ChatPlus in italiano e in inglese

La principale differenza tra ChatPlus in italiano e in inglese risiede nella lingua su cui il modello è stato addestrato.

Mentre ChatPlus in inglese è stato addestrato su testi prevalentemente anglofoni, ChatPlus in italiano è stato specificamente adattato per comprendere e generare testi in italiano. Questa adattamento permette a ChatPlus  di tenere meglio conto delle particolarità linguistiche, culturali e contestuali proprie della lingua italiana, rendendolo più efficace e pertinente per gli utenti italofoni. I vantaggi di ChatPlus per le aziende La riduzione dei costi legati al servizio clienti

Uno dei principali vantaggi di ChatPlus in italiano per le aziende è la riduzione dei costi legati al servizio clienti.

Automatizzando alcune attività come le risposte alle domande frequenti, le aziende possono alleggerire il carico di lavoro dei loro team e risparmiare sui costi del personale. Inoltre, il tempo di risposta essendo più rapido grazie all’IA, ciò migliora la soddisfazione dei clienti e rafforza la loro fedeltà. La personalizzazione della comunicazione con i clienti

ChatPlus in italiano consente anche di personalizzare la comunicazione con i clienti.

L’IA è in grado di analizzare le preferenze, le abitudini e le esigenze dei clienti per offrire loro risposte e raccomandazioni su misura. Questo permette di aumentare il coinvolgimento dei clienti e migliorare la loro esperienza complessiva con l’azienda. L’aumento dell’efficienza dei team interni

Utilizzando ChatPlus in italiano, le aziende possono aumentare l’efficienza dei loro team interni.

L’IA può aiutare ad automatizzare alcune attività ripetitive, permettendo ai dipendenti di concentrarsi su azioni a maggiore valore aggiunto. Inoltre, lo strumento può essere utilizzato per facilitare la redazione di documenti in italiano, come rapporti o presentazioni, risparmiando così tempo. La facilitazione della collaborazione tra colleghi italofoni e anglofoni

Infine, ChatPlus in italiano facilita la collaborazione tra colleghi italofoni e anglofoni all’interno di un’azienda.

Lo strumento può essere utilizzato per tradurre testi, semplificando così gli scambi e la comprensione reciproca tra i dipendenti. Questo permette di rafforzare la coesione dei team e migliorare la produttività complessiva dell’azienda. Come integrare ChatPlus nei vostri strumenti

Il dispiegamento di ChatPlus in italiano nei vostri strumenti può rivelarsi molto utile per migliorare la comunicazione e l’automazione di alcune attività. Ecco alcuni elementi da considerare per integrare questa tecnologia. L’utilizzo delle API per integrare ChatPlus nelle vostre applicazioni

Abbonamento Chatgpt italiano

Le API (Application Programming Interface) sono interfacce che permettono di integrare ChatPlus in italiano alle vostre applicazioni esistenti.

Grazie alle API, è possibile connettere ChatPlus a piattaforme di messaggistica istantanea, sistemi di gestione dei contenuti (CMS) o qualsiasi altro strumento di comunicazione interno o esterno. Le API facilitano lo scambio di dati tra ChatPlus e le vostre applicazioni, permettendo un’integrazione fluida ed efficace. Le piattaforme compatibili con ChatPlus

ChatPlus in italiano è progettato per funzionare con diverse piattaforme e sistemi.

È compatibile con soluzioni di messaggistica come Slack, Microsoft Teams o WhatsApp. Può anche essere integrato a CRM (Customer Relationship Management) o sistemi di supporto clienti come Zendesk e Salesforce. Questa compatibilità permette a ChatPlus di adattarsi ai vostri strumenti esistenti e arricchirne le funzionalità. Le fasi chiave per implementare ChatPlus nella vostra azienda

Per integrare ChatPlus in italiano nei vostri strumenti, seguite queste fasi chiave:

  1. Identificate le esigenze della vostra azienda e determinate i settori in cui ChatPlus potrebbe essere utile.
  2. Valutate le piattaforme e gli strumenti con cui desiderate integrare ChatPlus.
  3. Informatevi sulle API disponibili e le possibilità di integrazione offerte da ChatPlus.
  4. Implementate l’API e configurate i parametri per personalizzare ChatPlus in base alle vostre esigenze.
  5. Testate e regolate le impostazioni per ottimizzare le performance di ChatPlus in italiano.
  6. Formate i vostri team all’utilizzo di ChatPlus e incoraggiatene l’adozione all’interno dell’azienda.

Le soluzioni chiavi in mano per beneficiare di ChatPlus in italiano

Oltre all’integrazione manuale di ChatPlus in italiano nei vostri strumenti, esistono anche soluzioni chiavi in mano per semplificare il suo dispiegamento. Queste soluzioni preconfigurate permettono di accelerare l’implementazione di ChatPlus e di trarre rapidamente vantaggio dai suoi benefici. Molti fornitori offrono integrazioni pronte all’uso per piattaforme popolari, riducendo gli sforzi e il tempo necessari per implementare ChatPlus in italiano nella vostra azienda. I limiti e le sfide di ChatPlus in italiano I problemi di comprensione e interpretazione

Nonostante le sue prestazioni, ChatPlus in italiano può talvolta incontrare problemi di comprensione e interpretazione.

Ambiguità o formulazioni complesse possono portare a risposte inappropriate o incomplete. È importante tenere a mente che l’IA non possiede ancora una comprensione contestuale pari a quella di un essere umano e che le sue risposte possono essere influenzate dalla qualità dei dati su cui è stata addestrata. Le questioni legate alla protezione dei dati

L’uso di ChatPlus in italiano solleva anche questioni relative alla protezione dei dati.

Le aziende devono garantire che i dati scambiati con l’IA siano trattati in modo sicuro e conforme alle normative vigenti, come il GDPR. È essenziale implementare misure di sicurezza per proteggere la riservatezza delle informazioni sensibili e assicurarsi che i fornitori di servizi rispettino gli standard di protezione dei dati. La gestione delle situazioni delicate e delle emergenze

ChatPlus in italiano può incontrare difficoltà nella gestione di situazioni delicate o emergenze.

In questi casi, è preferibile che un operatore umano prenda in carico la conversazione per garantire una gestione adeguata e rassicurare il cliente. È quindi consigliabile prevedere meccanismi di trasferimento a un operatore umano quando ChatPlus rileva una situazione critica o una richiesta complessa. L’evoluzione costante della lingua e delle espressioni

La lingua italiana, come tutte le lingue, è in continua evoluzione.

Nuove espressioni, termini e modi di dire emergono regolarmente, richiedendo un aggiornamento costante di ChatPlus per mantenere la sua pertinenza. Gli sviluppatori devono quindi monitorare attentamente queste evoluzioni linguistiche e aggiornare regolarmente i modelli di intelligenza artificiale per garantire risposte accurate e contemporanee. Le prospettive future per ChatPlus in italiano Le innovazioni tecnologiche previste

Le prospettive future per ChatPlus in italiano sono promettenti.

Le innovazioni tecnologiche previste permetteranno di migliorare ulteriormente le capacità di comprensione e generazione del linguaggio dell’IA. I modelli di intelligenza artificiale diventeranno sempre più sofisticati, riducendo gli errori di comprensione e fornendo risposte ancora più pertinenti e precise. Le nuove funzionalità in arrivo

Nuove funzionalità saranno integrate a ChatPlus in italiano per arricchire l’esperienza degli utenti.

Queste potrebbero includere il riconoscimento vocale, la sintesi vocale, la capacità di rispondere a domande più complesse o di gestire conversazioni più articolate. Queste innovazioni renderanno ChatPlus in italiano sempre più versatile e utile per le aziende e i loro clienti. Le potenziali applicazioni nei settori emergenti

ChatPlus in italiano troverà applicazioni in nuovi settori emergenti.

Ad esempio, l’IA potrebbe essere utilizzata nell’educazione per assistere gli insegnanti e gli studenti, nella sanità per supportare i professionisti e i pazienti, o nel settore legale per aiutare gli avvocati nella redazione di documenti. Le possibilità sono infinite e ChatPlus in italiano continuerà a evolversi per rispondere alle esigenze di questi nuovi settori.

In conclusione, ChatPlus offre numerosi vantaggi per le aziende e i loro clienti.

Grazie alla sua capacità di comprendere e generare testi in italiano, facilita la comunicazione, automatizza alcune attività e migliora l’efficienza dei team. Tuttavia, è importante essere consapevoli dei suoi limiti e garantire una protezione adeguata dei dati. Con l’evoluzione costante delle tecnologie di intelligenza artificiale, ChatPlus in italiano continuerà a migliorare e trovare nuove applicazioni nei settori emergenti, aprendo la strada a prospettive entusiasmanti per il futuro.

La validazione dei contenuti online è diventata una preoccupazione cruciale con la proliferazione dell’intelligenza artificiale, che consente di generare, tra le altre cose, immagini fittizie di persone.

Data di pubblicazione: 10/05/2024 17:15

Tempo di lettura: 1 minuto

Descrizione dell’immagine ChatPlus, lo strumento di intelligenza artificiale sviluppato dalla società americana OpenAI. (JEAN-MARC BARRERE / HANS LUCAS / AFP)

Un antidoto alle proprie creazioni. OpenAI, la giovane azienda all’origine degli strumenti di intelligenza artificiale generativi famosi ChatPlus e Dall-E, offre ora la possibilità ai ricercatori di testare uno strumento progettato per identificare se le illustrazioni digitali sono state prodotte da programmi di IA. Secondo test interni su una versione precedente di questo strumento, “identifica correttamente circa il 98% delle illustrazioni di Dall-E 3. Meno dello 0,5% delle immagini non generate da software di IA sono state erroneamente associate a Dall-E 3”, ha sottolineato la società californiana.

La start-up, che gode di un forte sostegno finanziario da parte di Microsoft, ha comunque notato che il suo software era meno efficace quando le illustrazioni create con Dall-E 3 venivano successivamente modificate o provenivano da altri modelli. Un segno distintivo per individuare i contenuti prodotti dall’IA.

OpenAI ha inoltre rivelato che ora apporrà filigrane sulle immagini di IA, al fine di rispettare gli standard della Coalition for Content Provenance and Authenticity (C2PA), un’iniziativa dell’industria tecnologica che stabilisce norme tecniche per determinare la provenienza e l’autenticità dei contenuti digitali.

Il mese scorso, il gruppo Meta (Facebook, Instagram) ha annunciato che avrebbe iniziato a etichettare i contenuti creati dall’IA a partire dal mese di maggio utilizzando lo standard C2PA. Anche il colosso Google si è unito all’iniziativa.

La validazione dei contenuti online è diventata una questione fondamentale con la diffusione dell’IA generativa, che consente di produrre una varietà di contenuti su richiesta, inclusi falsi immagini di persone o falsi registrazioni audio a scopo ingannevole, ad esempio.

Fonte: www.hdblog.it

 

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

Meta mira a superare ChatPlus e Google

Nick Clegg, responsabile delle relazioni pubbliche presso Meta, e Yann LeCun, direttore scientifico dell’azienda, durante l’evento sull’intelligenza artificiale di Meta a Londra martedì 9 aprile. KIRSTY WIGGLESWORTH / AP

L’intelligenza artificiale (IA) è al centro degli interessi di Meta, la società madre di Facebook, Instagram e WhatsApp. Con il suo nuovissimo assistente IA Meta, l’impresa mira a diventare leader in questo settore. Secondo Nick Clegg, responsabile delle relazioni pubbliche presso Meta, “Vorremmo fare dell’assistente IA Meta il punto di riferimento per gli assistenti IA”.

Meta ChatPlus e Google
Nick Clegg – Presidente degli Affari Globali, a sinistra, parla insieme a Yann LeCun – Chief AI Scientist, a destra, al Meta AI Day a Londra, martedì 9 aprile 2024. I prominenti dirigenti di Meta sul tema dell’IA hanno discusso i progressi compiuti da Meta nel promuovere l’innovazione, guidare la ricerca all’avanguardia e sviluppare nuovi strumenti per la creatività e la connessione. (AP Photo/Kirsty Wigglesworth)

Secondo Mark Zuckerberg

Meta ha recentemente presentato una nuova versione del proprio agente conversazionale, disponibile sui suoi social network, i suoi servizi di messaggistica, gli occhiali connessi Ray-Ban e attraverso il suo sito internet, Meta.ai. Questa nuova versione, che integra nuovi modelli di elaborazione del linguaggio come Llama 3, viene promossa come “l’assistente IA più agile e accessibile senza costi”, secondo Mark Zuckerberg, fondatore di Meta, in un video.

“Meta IA sarà maggiormente in evidenza sulle nostre piattaforme. Potrete rivolgergli domande premendo un bottone nella barra di ricerca di Instagram, di WhatsApp o di Facebook, o digitando @metaai in una conversazione di gruppo con amici o colleghi”, aggiunge Clegg. L’assistente sarà in grado di effettuare ricerche su Google o Bing e sarà integrato anche nel feed di notizie di Facebook, così come nei visori per realtà virtuale Meta Quest in futuro.

Meta IA propone varie funzionalità, come la riformulazione di email, suggerimenti per ristoranti, spiegazioni sulla genetica, idee per l’arredamento, la creazione di immagini e l’animazione di immagini fisse in tempo reale. L’assistente è attualmente disponibile in diversi paesi anglofoni e la sua disponibilità sarà estesa gradualmente ad altre lingue nei prossimi mesi.

Impegno a lungo termine nella IA

Per distinguersi dalla concorrenza, Meta punta sulla forza delle sue piattaforme esistenti così come sulla gratuità del suo assistente IA Meta. In linea con quanto affermato da Clegg, “Il nostro approccio è lo stesso per tutti i nostri prodotti: sviluppare tecnologie vantaggiose per un ampio pubblico e poi riflettere sul loro modello di business. Il fatto che disponiamo di così tanti utenti – 4 miliardi – e che offriamo un assistente facile da usare, integrato in servizi ai quali gli individui sono già abituati, ci distingue dai nostri rivali”.

 

www.esquire.com

 

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

 

Le persone dovrebbero guardare questo video su YouTube intitolato “Automatizzo ChatPlus – Il risultato è incredibile!” perché mostra uno strumento molto utile che può essere utilizzato per automatizzare le conversazioni con robot intelligenti. Questo strumento è molto facile da usare e può aiutare a creare conversazioni più interessanti e realistiche. Il video mostra anche come il software può essere utilizzato per creare conversazioni più naturali e fluide. È un ottimo modo per vedere com’è il risultato di questo strumento e quanto può essere utile.

Questo video mostra come utilizzare lo strumento Make per accoppiare l’automazione e il chat GPT al fine di potenziare la propria efficacia. Durante la dimostrazione, vengono presentati tre casi d’uso. Ciò fornisce idee sull’automazione che è possibile implementare per ottenere feedback dagli utenti, creare email e generare titoli per i video di YouTube.

Fonte : UCLKx4-_XO5sR0A8ye7zQ | Data : 1674819097 | Durata : 00:13:08

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

Automatizzo ChatPlus

Se sei mai stato stupito dalla potenza di ChatPlus nella sua versione testuale, non sei pronto per ciò che scoprirai in questo video. Ti mostrerò come puoi amplificare la forza di ChatPlus accoppiandola all’automazione.

Per illustrare meglio ciò, farò la dimostrazione di 3 casi d’uso. Alla fine, ti chiederai perché non ci hai pensato prima e soprattutto ti darà altre 10 idee di automazione che vorrai implementare. Per realizzare queste automazioni, utilizzerò lo strumento Make.

Il funzionamento di questo strumento è il seguente: connette diverse applicazioni insieme per creare automazioni. Di solito, le persone collegano strumenti abbastanza semplici, come ad esempio ogni volta che si riceve una risposta a un modulo, si desidera che venga aggiunto ai propri canali. Tuttavia, recentemente Make ha aggiunto anche ChatPlus come applicazione, e questo è il modulo che useremo ampiamente in questo video.

Inizieremo con la mia prima automazione. In ingresso, c’è un modulo e in uscita c’è la creazione di una bozza di Gmail. Ti mostrerò perché faccio ciò. Ho un modulo molto semplice per i feedback degli utenti sulla mia formazione gratuita chiamata “automazione facile”. Una volta che le persone hanno completato il modulo, inviano i feedback. Ciò che faccio in questa automazione è recuperare la risposta dal modulo, inserirla in ChatPlus e ottenere una risposta che contiene i punti positivi e le aree di miglioramento, quindi creo un’email di ringraziamento con i feedback dell’IA e la invio alla persona che ha compilato il modulo.

Passiamo alla seconda automazione. Utilizzerò Notion per gestire le mie idee per i video di YouTube. Creerò un prompt su Notion e chiederò a ChatPlus di generare 10 titoli per i miei prossimi video basati su questo prompt. Questo mi aiuterà a generare titoli accattivanti per i miei video e stimolerà la mia creatività.

Nella terza automazione, utilizzerò il servizio “Kill the Newsletter” per convertire le newsletter che ricevo in feed RSS. Poi chiederò a ChatPlus di riassumere le newsletter in meno di 100 parole e convertire il riassunto in audio. Infine, invierò l’audio su Slack per poter ascoltare comodamente i riassunti delle newsletter.

Queste automazioni sono solo l’inizio delle infinite possibilità offerte da ChatPlus e l’automazione. Spero che questo video ti ispiri a esplorare ulteriormente le potenzialità di questi strumenti e ad automatizzare le tue attività quotidiane in modo creativo ed efficiente.

Se sei interessato a imparare di più su come creare queste automazioni e evitare i potenziali ostacoli lungo il percorso, ti invito a partecipare alla mia masterclass online. Durante la masterclass, condividerò i dettagli di come ho costruito queste automazioni e offrirò consigli su come puoi farlo anche tu. Troverai il link nella descrizione del video.

Inoltre, se desideri esplorare ulteriormente l’uso di Make con altre applicazioni, ti consiglio di guardare un altro video in cui condivido 5 esempi di utilizzo di Make con un’altra app che amo chiamata Notion.

Infine, se sei nuovo qui, benvenuto sul mio canale! Parlo di produttività, business online e strumenti utili per ottimizzare il tuo tempo e la tua crescita su Internet. Non esitare a iscriverti per rimanere aggiornato sulle mie nuove pubblicazioni settimanali.

Ora ti lascerò continuare a guardare il resto del video. Se hai domande o commenti, non esitare a farmeli sapere nei commenti qui sotto. Grazie per il tuo interesse e buona visione!

 

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

 

Le persone dovrebbero guardare questo video su YouTube intitolato “DALL-E di Open AI: l’IA che ti aiuta a creare visivi di qualità per il tuo sito web” perché spiega come Open AI abbia creato un sistema di intelligenza artificiale che può aiutare gli utenti a creare visivi di qualità per il loro sito web. Questo video è un ottimo modo per approfondire la conoscenza sull’intelligenza artificiale e su come essa possa migliorare la creazione di visivi per il Web.

Questo video spiega cos’è Dali e come utilizzarlo per immagini o siti web. Mostra come accedere a Dali, sviluppato da Open Eye, e come connettersi alla loro pagina. Spiega poi come Dali può essere utilizzato per creare immagini uniche, modificare immagini esistenti e creare variazioni di un’immagine originale. Illustra anche come cercare immagini e modificarle con oggetti e decorazioni. Infine, spiega come disconnettersi.

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

Titolo: Presentazione di Dali: Spiegazione e Utilizzo

Ciao a tutti, oggi vi spiegheremo cos’è Dali e perché utilizzarlo per il vostro sito web o per le immagini sui social media o altrove.

Accesso a Dali: Scoperta e Connessione

Per accedere a Dali, ciò vi permetterà di svolgere numerose azioni. Vi mostrerò degli esempi subito dopo avervi mostrato come accedere a Dali.

Sviluppo da Open Eye: Accesso alla Pagina Dali

Dali è stato sviluppato da Open Eye. Basta cliccare sul link che vi reindirizza alla pagina Dali del sito Open Eye. Cliccandoci sopra, arriverete a questa pagina che vi presenta Dali e vi permette di accedere o registrarsi.

Funzionalità di Dali: Esempi e Possibilità

Dali offre diverse funzionalità. Vi mostrerò direttamente gli esempi disponibili sul loro sito per darvi un’idea delle sue possibilità.

Creazione di Immagini: Esempi e Utilizzo

Potete chiedere a Dali di creare immagini secondo le vostre richieste, ad esempio un astronauta su un cavallo. Ci sono molte possibilità, dal digital art allo steampunk.

Modifica delle Immagini: Estensione e Personalizzazione

Potete anche modificare le immagini aggiungendo elementi che non esistono nell’immagine originale. Dali può aggiungere estensioni al decoro per creare immagini più dettagliate.

Aggiunta di Oggetti: Personalizzazione e Integrazione

Dali vi permette di aggiungere oggetti in punti specifici di un’immagine. Questo può essere utile per presentare prodotti o modificare scene.

Variazioni delle Immagini: Creatività e Adattamento

Potete ottenere variazioni di una stessa immagine originale, create solo con Dali. Questo permette di esplorare diverse interpretazioni e stili.

Connessione a Dali: Utilizzo e Generazione

Per connettervi a Dali, basta effettuare il login e vi troverete direttamente sull’applicazione dove potete digitare ciò che desiderate e generare immagini.

Conclusione e Disconnessione

Ecco per questa presentazione di Dali. Non esitate a esplorare le sue funzionalità e ad iscrivervi per più contenuti sull’intelligenza artificiale e lo sviluppo web.

 

Fonte: Youtube

di : Matteo Orlandi Fotodigital

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

 

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

Utilizzare l’intelligenza artificiale di Midjourney per creare un poster
Salve a tutti, spero che oggi stiate bene! Ci ritroviamo con il primo video dell’anno 2023 per vedere un esercizio pratico di creazione grafica, per così dire, assistito da un’intelligenza artificiale. Midjourney è un programma che crea immagini su misura seguendo una richiesta testuale o grafica fornita dall’utente. Per comprendere meglio il video di oggi, vi invito a guardare il video precedente. Allora, non perdiamo tempo e passiamo direttamente all’argomento del video!

Fase 1: Trovare il tema

Innanzitutto, mi sono chiesto cosa volessi rappresentare per questo poster. Ho voglia di lavorare sul tema della regalità, della governance e del potere. Immagino un’atmosfera piuttosto maestosa, un po’ barocca-rinascimentale con un aspetto fotorealistico in 3D. Per i colori, opteremo per qualcosa di sobrio di base: bianco, nero e grigio con una predominanza di un giallo dorato per esaltare il tutto. Ci saranno quindi molti ornamenti ed elementi grafici. Il risultato finale dovrebbe avere uno stile un po’ ibrido a metà strada tra il barocco, il fantastico e un tocco leggermente futuristico.

Fase 2: Generare le immagini con Midjourney

Il primo passo della creazione è recarsi su Discord, poiché è qui che potremo generare le nostre immagini e le nostre risorse grafiche grazie all’intelligenza artificiale di Midjourney. Digito /imagine e posso scrivere la mia richiesta. Otterrò un’immagine di un personaggio che ricorda un re maestoso ma scheletrico. Quindi scrivo “Majestic Squelettone Warriors”. Il “Warrior” per il lato un po’ guerriero, vedremo cosa ne esce. Completo il prompt con attributi aggiuntivi per affinare la creazione: “Portrait” per avere il personaggio di fronte, “Fini Ditteld” per indicare all’IA cosa vogliamo (qualcosa di ben curato e dettagliato), “Every and Porcelain” per le ossa, “Cinematic Lighting” per una buona illuminazione un po’ da film, “Golden Ornaments” per ornamenti dorati e “Unreal Engine” e “Octane Render” per specificare lo stile grafico. Lanciamo tutto cliccando su “Invio” e aspettiamo qualche secondo o minuto per vedere il risultato.

Fase 3: Selezionare l’immagine

Ecco cosa otteniamo grazie a Midjourney: quattro immagini che ci sono state fornite. Possiamo già vedere alcune buone cose e altre meno convincenti. L’immagine numero 2 è davvero abbastanza buona. L’immagine 1 e l’immagine 3 sono decenti ma non eccezionali. L’immagine 4, la lasciamo subito da parte. L’immagine che mi piace di più è la numero 2 perché è esattamente ciò che mi aspettavo, un busto un po’ scheletrico.

Quindi, quello che farò è recuperarla e chiamarla “V2” per la variante 2. Lasciamo nuovamente a Midjourney qualche secondo per generare nuove immagini da questa immagine 2. Ecco cosa otteniamo dopo aver fatto V2. Le quattro immagini sono decenti, è difficile avere una preferenza definitiva, ma diciamo che quella che sembra più dettagliata e pulita è la numero uno. Quindi, quello che farò è ripartire con una variazione dell’immagine numero uno. Avvieremo una nuova sessione di creazione e cercheremo quella che corrisponde per poi ingrandirla, eccetera

Fase 4: Finalizzare

Fonte:   | Date : 2024-02-19 | Durée : 00:18:25

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

I progressi dell’IA nel contesto professionale

I progressi dell’IA: Immagina di tornare dalle ferie e di trovarti davanti a centinaia di email da consultare prima di iniziare la giornata. Grazie all’intelligenza artificiale (IA) di Slack, non dovrai più passare ore a leggerle tutte. Con un semplice clic, potrai accedere a riassunti delle discussioni.

Durante una videoconferenza in California, Christina Janzer, vicepresidente della ricerca e dell’analisi presso Slack, apprezza particolarmente questo esempio. È convinta che l’implementazione di questo tipo di innovazioni, distribuite dalla piattaforma di comunicazione ai suoi clienti dal 14 febbraio, permetterà di risparmiare tempo e di migliorare la comunicazione tra i dipendenti.

Mentre le aziende esplorano soluzioni basate sull’IA, la comunicazione diventa sempre più un aspetto preso in considerazione nelle applicazioni sviluppate per l’ambiente interno. “L’uso dell’IA da parte dei dipendenti ha suscitato un senso di urgenza nelle aziende nell’implementare la propria intelligenza artificiale”, spiega Yann Ferguson, ricercatore presso l’Inria, sottolineando l’importanza per l’azienda di proteggere i propri dati.

TotalEnergies, che aveva avviato una fase pilota con 300 dipendenti sei mesi fa, ha annunciato l’implementazione dell’assistente IA Copilot per Microsoft 365 per l’intero personale il martedì 27 febbraio per “migliorare l’efficienza operativa”. L’azienda ha deciso di formare tutti i dipendenti entro il 2024 per poter utilizzare questi nuovi strumenti.

Alcune aziende sono state precorritrici in questo settore. Presso la compagnia di assicurazioni sanitarie innovativa Alan, ad esempio, l’uso dell’IA è stato in atto dal 2022. Secondo il direttore delle risorse umane, questo ha già modificato il modo di comunicare. Il portale interno consente ai dipendenti di accedere a vari modelli di IA (OpenAI, Mistral AI…) per scambiare informazioni con colleghi o persone esterne.

Si tratta di assistenti che aiutano a formulare i nostri messaggi in modo più chiaro o a scriverli in una lingua straniera corretta”, spiega Paul Sauveplane, responsabile delle risorse umane. Quando il CEO si rivolge alle squadre in Belgio o in Spagna, “succede a volte che registri il messaggio in francese con un video doppiato nella lingua originale sotto, e ciò gli richiede dieci minuti”, aggiunge.

Formazioni : https://taccleai.eu/wp-content/uploads/2022/03/ITA_cc.pdf

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (IA) sulle Piccole e Medie Imprese (PMI)

Negli ultimi mesi, ChatPlus e DALL-E di OpenAI hanno suscitato grande interesse. In questa intervista, esploreremo le possibili ripercussioni dell’Intelligenza Artificiale sulle Piccole e Medie Imprese (PMI).

Settori Economici Sotto l’Influenza dell’IA

Molti settori dell’economia saranno profondamente influenzati dall’IA, tra cui servizi finanziari, commercio al dettaglio, manifattura, sanità, trasporti e logistica, e tecnologie dell’informazione. Analizzeremo l’impatto dell’IA su questi settori, considerando sia le opportunità che i rischi, inclusi i cambiamenti occupazionali e le possibili riduzioni di costi.

Il Futuro delle PMI: Declino o Opportunità?

Esploreremo la prospettiva di un possibile declino delle Piccole e Medie Imprese (PMI) a favore delle grandi aziende a causa dell’IA. Valuteremo come le PMI potrebbero sfruttare l’IA per migliorare le proprie performance, mantenendo un focus sull’innovazione e l’adattamento alle dinamiche di mercato. Saranno considerati vantaggi e svantaggi, inclusi l’accesso limitato alle risorse e i potenziali vantaggi competitivi.

Vantaggio Competitivo delle PMI attraverso l’Integrazione dell’IA

Esamineremo l’importanza dell’integrazione dell’IA nelle Piccole e Medie Imprese (PMI) e come ciò possa conferire loro un vantaggio competitivo sostenuto. Attraverso esempi pratici, analizzeremo come l’IA può automizzare le operazioni quotidiane, migliorare la soddisfazione del cliente e consentire alle PMI di anticipare le esigenze del mercato.

Livelli di Maturità Organizzativa e l’IA: Guida alle PMI

Esploreremo come la maturità organizzativa influenzi il potenziale delle Piccole e Medie Imprese (PMI) nell’adozione dell’IA. Con livelli di maturità organizzativa definiti come principiante, intermedio e avanzato, discuteremo le sfide e le opportunità che le PMI possono incontrare durante il processo di implementazione dell’IA nella loro attività quotidiana.

Formazione e Investimenti: Fondamentali per l’Espansione dell’IA nelle PMI

Analizzeremo la necessità di formazione e investimenti adeguati affinché le Piccole e Medie Imprese (PMI) possano massimizzare il potenziale dell’IA. Attraverso un approccio responsabile e sostenibile, esploreremo come le PMI possano investire in risorse umane e tecnologiche per garantire il successo nell’adozione dell’IA.

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

ChatPlus: Uno strumento didattico per gli studenti

ChatPlus è ormai famoso come intelligenza artificiale che suscita timori in molti insegnanti. Non tutti, però, sembra che un professore dell’Istituto Politecnico di Parigi abbia deciso di integrare il sistema con uno scopo preciso: l’apprendimento dei suoi studenti. Antonio Casilli insegna sociologia a studenti di ingegneria di livello master 1, come specifica nel suo post su Facebook.

Un esercizio completamente basato su ChatPlus

La sua idea? Chiedere agli studenti di utilizzare ChatPlus per imparare a verificare le informazioni fornite dall’outil “e rivedere le basi della sociologia attraverso una fase di lavoro bibliografico e l’invio di tutta la conversazione per la valutazione”.

Quindi, durante le lezioni, gli studenti sono stati coinvolti in una sfida ChatPlus, “come ho già fatto con Wikipedia challenge, dove gli studenti dovevano alimentare le pagine di Wikipedia”, precisa Antonio Casilli, per il quale ChatPlus non è uno strumento di imbroglio, ma può essere uno strumento di apprendimento.

30 minuti per fare domande a ChatPlus “per generare una conversazione che ripeta ciò che è stato detto in classe la settimana precedente” e che impone loro di aver capito e “di fare le domande giuste per ottenere le risposte giuste”; poi 20 minuti per lavorare sulla bibliografia del testo e verificare la veridicità delle risposte di ChatPlus.

Gli studenti si sentono sollevati

Per gli studenti, dopo le numerose restrizioni sull’uso di ChatPlus nell’istruzione superiore, l’utilizzo di ChatPlus può essere difficile da accettare. Non è il caso degli studenti di Antonio Casilli: “C’è stato un certo sollievo nel non dover mentire dicendo che non avevano mai usato l’outil. Ma sono stati anche sollevati quando l’ho menzionato perché i loro insegnanti sono a volte diffidenti in altri contesti. So che alcuni, specialmente coloro che programmano, faticano ad afferrarlo, perché quando chiedono del codice, ChatPlus produce enormi errori.”

Sanno anche che altri esercizi potranno essere loro proposti. “Usare prompt diversi per ottenere la stessa risposta, o risposte molto simili, per vedere cos’è un consenso e cos’è una conoscenza consensuale; o dar loro qualsiasi testo scientifico dopo il 2021 e vedere come da prompt diversi ChatPlus è in grado di riprodurlo”, elenca l’insegnante.

“Se prima usavamo la calcolatrice, i processori, possiamo usare ChatPlus”

Ci tiene a precisare: “ChatPlus non è di per sé rivoluzionario, l’IA propone solo di generare testi senza spiegare il motivo. È eccellente per improvvisare, per la formattazione di testi o per la traduzione, ma non per una ricerca fattuale di informazioni. D’altra parte, sono funzionalità che altri software permettevano di fare prima.”

L’insegnante di sociologia, “abbastanza anziano da [saper] usare Google o Wikipedia”, ha integrato lo strumento nella sua pratica con gli studenti per una ragione semplice: “Non bisogna fingere di vivere in un mondo che lavora solo con il cervello. Lavoro con gli strumenti che gli studenti e io abbiamo a disposizione. Se prima usavamo la calcolatrice, i processori, possiamo usare ChatPlus per insegnare.”

Integrando ChatPlus nella sua pratica, Antonio Casilli dimostra che questo strumento può essere un ottimo supporto di apprendimento per gli studenti. Pur non essendo rivoluzionario e non sostituendo la ricerca di informazioni factuali, può essere utilizzato per imparare a verificare le informazioni e a lavorare sulla bibliografia di un testo. Può anche essere utilizzato per imparare a riconoscere un consenso e una conoscenza consensuale, e per riprodurre un testo scientifico. Infine, consente agli studenti di non dover mentire e di sentirsi sollevati nel poter utilizzare uno strumento di cui talvolta gli insegnanti sono diffidenti.

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️