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La nuova intelligenza artificiale (IA) sviluppata dall’Accademia cinese di ciberspazio ha risposta a tutto… purché si tratti del pensiero di Xi Jinping. L’istituzione statale ha annunciato sui social media, lunedì 20 maggio, di aver sviluppato questo nuovo chatbot, che i media hanno prontamente soprannominato “ChatXiPT”.

Inizialmente è destinato all’uso interno per gli specialisti cinesi di Internet e del suo controllo. Fonde sette database, di cui sei sulla tecnologia e uno su “il pensiero di Xi Jinping sul socialismo con caratteristiche cinesi per la nuova era”, il corpus dottrinale del presidente che è stato incorporato nella Costituzione nel 2018.

Suggerimento di ricerca proposto: enunciare la differenza tra le forze produttive tradizionali e le “nuove forze produttive”, l’attuale leitmotiv del capo di Stato-Partito per ravvivare l’economia puntando sui settori futuri.

L’esempio di “ChatXiPT” è eccessivo. Esistono in Cina altri programmi di IA ispirati a ChatPlus, per uso pubblico, che non trattano dell’ideologia rossa e funzionano su argomenti innocui, anche se evitano sistematicamente quando vengono sollevati temi sensibili. Questo nuovo LLM (large language model) solleva comunque la questione se un paese in cui il controllo delle idee continua ad intensificarsi possa essere leader nell’IA e diventare la potenza tecnologica dominante, come spera Pechino.

La sfida è reale per gli sviluppatori cinesi: le autorità vogliono capire il funzionamento del prodotto molto prima, il che comporta mesi di procedure. Quindi il lancio sul mercato richiede tempo e le IA non hanno margine di errore politico. Come quando sono emersi i forum, e successivamente le app di messaggistica dei giganti del Web (Tencent, Baidu o Alibaba), la responsabilità di assicurarsi che non compaia nulla di proibito ricade principalmente sugli imprenditori: devono essere pronti a “fare pulizia” se intendono continuare a beneficiare di questo mercato cruciale.

Tensioni con gli Stati Uniti

La situazione si complica con l’IA. Non si tratta solo di integrare una lista di parole tabù e riavviare la connessione quando viene digitato un termine bandito. Ora è necessario generare risposte che vadano nella direzione richiesta dal potere, soprattutto in un momento in cui la direzione del Partito comunista vuole riunire la società intorno ai valori cari al signor Xi.

Da un lato, c’è quindi questa costante restrizione che non invita al rischio in termini di creazione di contenuti. Inoltre, le crescenti tensioni con gli Stati Uniti, attuale centro dell’innovazione in AI, hanno impedito al campione dei chip di punta, Nvidia, di fornire i suoi modelli più recenti alla Cina, che vuole inoltre staccarsi da Wall Street, la cui profondità finanziaria e l’appetito per il rischio facilitano le innovazioni tecnologiche.

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Source : www.rivista.ai

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Una divulgazione imminente riguardante ChatPlus-5 presso OpenAI?

ChatPlus 2.0: È possibile che presto gli appassionati di intelligenza artificiale riceveranno notizie emozionanti da parte di OpenAI. Di recente, Leopold Aschenbrenner, uno dei ricercatori della società, ha lasciato intendere che potrebbe essere annunciata una novità importante. Questo indica forse che ChatPlus-5 è in fase di sviluppo? È una domanda legittima.

Un anno dopo il rilascio di GPT-4, è ragionevole chiedersi se una nuova iterazione di ChatPlus è in preparazione. Il messaggio misterioso di Leopold Aschenbrenner sui social media suggerisce che il periodo relativamente tranquillo presso OpenAI potrebbe presto concludersi.

Leopold Aschenbrenner

Operando all’interno della divisione Superalignment di OpenAI, Leopold Aschenbrenner ha il compito di guidare i sistemi di intelligenza artificiale affinché rispettino principi umani e obiettivi ben definiti. La sua posizione probabilmente gli conferisce una visione dei futuri progressi aziendali nel campo dell’IA.

Il suo messaggio su Twitter suggerisce che potrebbero essere rivelate novità durante l’anno 2024, lasciando intravedere l’eventuale arrivo di ChatPlus-5. Effettivamente, ci sono voci che questa nuova versione dell’IA conversazionale sia in preparazione da un po’ di tempo.

Fonti interne a Microsoft lasciano intendere che una versione “ChatPlus-5 Turbo” potrebbe essere in fase di sviluppo. Inoltre, Sam Altman, CEO di OpenAI, ha accennato che GPT-5 potrebbe vedere la luce quest’anno. Ha persino scherzato sulle prestazioni di ChatPlus-4, definendolo “leggermente mediocre”.

Mikhail Parakhin di Microsoft ha affermato che GPT-5 sarà abbastanza potente da decifrare una lingua vecchia di 3000 anni che non è mai stata decifrata. Questi elementi fanno presagire un futuro promettente per questa nuova versione dell’IA.

In sintesi, sembra che ChatPlus-5 sia sul punto di essere svelato presso OpenAI. Gli appassionati di intelligenza artificiale hanno quindi motivo di essere entusiasti per i prossimi mesi. Da tenere d’occhio per tutti i futuri annunci!

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