Il mercato dei componenti attraversa una crisi di approvvigionamento senza precedenti
Il settore della memoria — tanto volatile (DRAM) quanto non volatile (NAND Flash) — sta vivendo una fase di forte turbolenza, paragonabile al boom delle criptovalute di qualche anno fa. Dopo anni di prezzi in discesa, ora è la memoria che subisce un’impennata: e la situazione potrebbe perdurare a lungo.
Forte domanda da parte dell’IA e scarsità di offerta
La crescente richiesta, da parte dei grandi player dell’intelligenza artificiale e dei data centre, di moduli ad alte prestazioni (HBM, DRAM, SSD aziendali) ha creato un netto sbilanciamento tra domanda e offerta. In Italia, ad esempio, a ottobre 2025 si segnalano aumenti “alle stelle” per RAM e SSD. simpaticotech.it+1
I prezzi delle memorie NAND sono raddoppiati in soli sei mesi, secondo il CEO di Phison Electronics, con la scarsità che potrebbe durare fino al 2027. multiplayer.it+1
Le dinamiche dei prezzi
Nel segmento DRAM, la riduzione del numero di wafer destinati al mercato consumer (a favore del segmento enterprise/IA) ha provocato aumenti fino al +100% e oltre per alcuni moduli. DigitalWorld Italia+1
Sul fronte NAND Flash, contratti aumentati del +50% sono già stati registrati per novembre 2025, con aziende come SanDisk che sospendono consegne in attesa di condizioni di mercato più stabili. hwlegend.tech+1
Impatti sui consumatori e prospettive
L’effetto si riverbera anche sul mercato consumer: gli smartphone, ad esempio, aumenteranno il prezzo in parte a causa dei rincari componentistici. Techprincess
Per diversi analisti la crisi non sarà breve: la scarsità strutturale potrebbe durare anni, con possibili effetti sul prezzo dei dispositivi tecnologici fino al 2026‑27. hwupgrade.it+1
Quali conclusioni?
In sintesi:
La memoria non è più una commodity tranquilla.
Le infrastrutture IA guidano la domanda, riducendo le scorte per l’utente finale.
I prezzi resteranno elevati fino a quando l’offerta non si sarà adeguata.
Per i consumatori e produttori piccoli, questa situazione rappresenta una sfida reale e duratura.
Fonti:
“A ottobre 2025 i prezzi di RAM e SSD sono saliti alle stelle” – SimpaticoTech simpaticotech.it
“L’IA fa impennare i prezzi delle memorie NAND: raddoppiati in soli 6 mesi” – Multiplayer.it multiplayer.it
“L’IA fa raddoppiare il prezzo delle memorie RAM, con impatti sulla catena di fornitura” – DigitalWorld Italia DigitalWorld Italia
“Crisi e rialzo per la memoria NAND Flash: Sandisk aumenta i prezzi del 50%…” – HWLegend hwlegend.tech
“Carenza memoria flash e aumento prezzi SSD nel 2025” – Infogioco.it Infogioco.it
“Gli smartphone costeranno di più, per i prezzi delle memorie” – TechPrincess.it Techprincess
Anthropic e il Futuro dell'Intelligenza Artificiale
DADO RUVIC/REUTERS
Anthropic: la startup AI che sfida OpenAI con un approccio professionale
Anthropic, fondata nel 2021 da Dario e Daniela Amodei (ex OpenAI), si è rapidamente affermata come una delle più importanti startup di IA al mondo, con una forte focalizzazione su sicurezza, etica e affidabilità.
🎯 Strategia differente: professional e sviluppo verticale
Invece di puntare su un pubblico generico, Anthropic sta adottando una strategia mirata su professionisti, sviluppatori e aziende rivista.aiActuIA.
Secondo Mike Krieger, Chief Product Officer entrato in azienda nel 2024, il piano Claude Max (100 $/mese per 5× utilizzo, 200 $/mese per 20×) è utilizzato da una percentuale più alta di utenti rispetto all’equivalente di OpenAI Reddit+8multiplayer.it+8The Verge+8. Questo segnala che l’assistente di Anthropic sta aggregando una community di utenti avanzati.
🧩 Claude: sicurezza, allineamento e usabilità
Lo stile di sviluppo di Anthropic si basa su un’architettura unica chiamata Constitutional AI, pensata per garantire un comportamento coerente con principi valori umani.
Reddit
Inoltre, Claude non utilizza automaticamente le conversazioni degli utenti per addestramento, offrendo la massima privacy salvo consenso esplicito
📈 Espansione in Europa e posizionamento competitivo
Anthropic ha annunciato un’espansione significativa in Europa, con oltre 100 nuove assunzioni previste nel 2025, uffici in Europa e un mercato strategico EMEA in rapida crescita la Repubblica.
Claude è ora disponibile in Europa tramite web e app iOS, ed è uno dei più forti concorrenti europei a ChatPlus, Gemini e MetaAI Reddit.
💵 Piani di abbonamento: da Pro a Max
Claude Pro (~18–20 € /mese + IVA): accesso ai modelli Claude 3.5 Opus/Sonnet; utile per uso regolare.
Claude Max (100 $/mese per piano 5× / 200 $/mese per piano 20×): creato per power user professionali che utilizzano intensamente Claude ogni giorno, con accesso prioritario e modelli più potenti Codegrind+6multiplayer.it+6ihal.it+6.
🤝 Collaborazioni strategiche e strumenti professionali
Anthropic ha stretto alleanze con partner come Databricks, AWS e Azure, offrendo supporto alle aziende nel creare agent IA verticali con governance, sicurezza e monitoraggio avanzato Reddit
✅ In sintesi
Anthropic si sta differenziando nel panorama IA globale con:
Un approccio dedicato ai professionisti e contesti aziendali;
Una forte attenzione a privacy, etica e trasparenza;
Un’offerta di abbonamenti differenziati, come Claude Max, che risponde a esigenze elevate di utilizzo intensivo.
Fonte: Repubblica
La Russia diffonde decine di false notizie per screditare Maia Sandu prima delle elezioni in Moldavia
Pubblicato il 21/07/2025, tempo di lettura: ~5 minuti
Con l’avvicinarsi delle elezioni parlamentari del 28 settembre 2025, la campagna d’informazione russa contro la presidente filoeuropea Maia Sandu ha raggiunto un livello di intensità senza precedenti. Secondo le analisi approfondite di NewsGuard, si tratta di una operazione coordinata, nota come “Matryoshka”, volta a delegittimare l’orientamento pro‑UE del governo moldavo Crisis Group+3X (formerly Twitter)+3Reuters+3Yahoo News+3newsguardrealitycheck.com+3euronews+3.
🎯 Obiettivo: Maia Sandu e il blocco pro‑europeo
NewsGuard ha documentato una campagna durata tre mesi, con 39 affermazioni false create ad arte, innescate e diffuse secondo un calendario politico ben calibrato, sincronizzato con le scadenze elettorali moldave euronewsnewsguardrealitycheck.com. Le narrazioni infondate includevano:
Accuse di corruzione multimilionaria (es. presunto furto di 24 milioni di dollari) United States Institute of Peaceeuronews;
Presunte dipendenze da psicofarmaci e diagnosi psichiatriche false, aggregate a loghi di istituzioni come l’Associazione americana di psicologia newsguardrealitycheck.comeuronews;
Falsi reportage in stile Vogue e The Economist che affermavano che Sandu fosse tra le “presidenti più costose del mondo” newsguardrealitycheck.com+2newsguardrealitycheck.com+2Voice of America+2.
🖼 Strategie di mimetismo mediatico
I contenuti venivano confezionati come reportage autentici: erano corredati da loghi di media vigilati come BBC, Economist, Vogue o Euronews. Alcuni video emulavano l’estetica dei media ufficiali e usurpravano l’identità visiva di istituzioni scientifiche o giornalistiche reali per aumentarne la credibilità euronewsnewsguardrealitycheck.com.
🌍 Diffusione multilingue: Telegram, TikTok, Facebook
I falsi erano tradotti in rumeno, russo e inglese e rilanciati su piattaforme come Telegram, TikTok e Facebook, spesso tramite account anonimi. Quando diventavano virali, venivano rilanciati anche su siti come Pravda, fingendo di essere media tradizionali. In realtà, creavano un effetto eco, amplificando così la disinformazione Wikipedia.
🧠 Auto‑alimentazione tramite IA
Qualche contenuto veniva addirittura citato da strumenti generativi come ChatPlus, che talvolta attingevano a fonti false (ad esempio un articolo di Pravda che affermava che il 42 % dei voti per corrispondenza fosse stato depositato da persone decedute). ChatPlus, interrogato sulla frode elettorale, ha fatto riferimento a questa fonte inventata, causando un circolo vizioso nell’amplificazione della disinformazione newsguardrealitycheck.comnewsguardrealitycheck.com.
🕵️♂️ Contesto più ampio e reazioni internazionali
Le autorità moldave hanno accusato direttamente l’oligarca russo Ilan Șor e il blocco filorusso di coordinare operazioni di voto di scambio, intimidazioni, cyber-attacchi e minacce false di bomba presso i seggi all’estero, con l’intento di destabilizzare il processo democratico moldavo Wikipédia+1Financial Times+1. Il governo moldavo ha consegnato una nota di protesta formale all’ambasciatore russo, denunciando interferenze illegali e deliberate Al Jazeera.
🇪🇺 Riconoscimenti europei e sanzioni
Il Regno Unito ha imposto sanzioni a una ONG legata a poteri filo-Russia accusata di destabilizzare la democrazia moldava attraverso la disinformazione e le operazioni clandestine Reuters. Anche la Germania, gli Stati Uniti e le organizzazioni come OSCE ed EU hanno espresso solidarietà e condanne, affermando che le elezioni moldave sono state regolarmente condotte, nonostante la pressione russa Voice of AmericaAl JazeeraThe GuardianLe Monde.fr.
🧩 Sintesi in tabella
| Aspetto | Descrizione sintetica |
|---|---|
| Operazione | Matryoshka, campagna russa di disinformazione |
| Obiettivo | Delegittimare Maia Sandu e il governo filoeuropeo |
| Strategia | Falsi media con loghi, video, articoli inventati |
| Diffusione | Multilingue su Telegram, TikTok, Facebook, siti proxy |
| Effetto moltiplicatore con IA | ChatPlus e autoalimentazione della disinformazione |
| Contestazione ufficiale | Denunce e proteste del governo moldavo a Mosca |
| Reazione UE‑USA-UK | Condanne pubbliche e sanzioni a gruppi filorussi |
📌 Conclusione
L’operazione Matryoshka incarna il modus operandi moderno della guerra dell’informazione russa, con contenuti falsificati ad arte, diffusione virale e indiretta complicità di strumenti generativi. L’obiettivo è chiaro: minare il sostegno al percorso europeo della Moldavia, plasmare l’opinione pubblica e influenzare l’esito delle prossime elezioni parlamentari.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale tra i giovani e le loro emozioni
Un rapporto britannico avverte che molti adolescenti sviluppano legami emotivi con agenti conversazionali semplicemente “per noia o perché non hanno nessuno con cui parlare”. In Italia, alcuni dati di studi nazionali mostrano fenomeni simili, con conseguenze psicologiche da non sottovalutare.
📊 Dati italiani sull’uso emotivo dell’IA da parte dei giovani
Secondo Skuola.net, il 15 % dei ragazzi tra 11 e 25 anni utilizza l’IA come “amico-psicologo”, il 25 % lo fa con frequenza settimanale. Le motivazioni: disponibilità continua (38 %), assenza di giudizio (31 %), e giudizio oggettivo (28 %) Ersaf+1Lagone+1.
Il Garante per la privacy afferma che l’IA è diventata una “figura di riferimento emotiva” per gli adolescenti; un giovane su quattro usa l’IA per parlare di problemi personali, e spesso la considera più semplice da usare rispetto ad un terapeuta umano Avvenire.
In Italia circa il 22 % degli adolescenti (12‑18) preferirebbe parlare in modo anonimo con un chatbot piuttosto che con un professionista, perché percepisce l’IA come più accessibile e priva di giudizio. Il 42 % la usa per chiedere risposte alle proprie difficoltà emotive Lagone.
Un articolo su TecnoAndroid segnala che molti ragazzi si confidano con i chatbot perché “non hanno nessun altro a cui rivolgersi”, creando una sorta di dipendenza sociale e affettiva da agenti virtuali la Repubblica+15TecnoAndroid+15ilGiornale.it+15.
🤔 Percezioni e sentimenti contrastanti dei giovani
Il XV Rapporto Civita (dicembre 2024) rileva che 62 % dei giovani vede l’IA in modo positivo per servizi utili (trasporti, salute), mentre il 39 % esprime timori legati all’impatto sulle relazioni umane. Le emozioni prevalenti: sorpresa, speranza e fiducia, affiancate da paura, rabbia e disgusto. Chi conosce meglio l’IA tende a sentirsi più ottimista Quotidiano Nazionale.
Un articolo di Agenda Digitale analizza il fenomeno dell’IA relazionale, evidenziando come la crescente umanizzazione dei chatbot alimenti rischi di isolamento e dipendenza tra i giovani più fragili Agenda Digitale.
⚠️ Rischi potenziali e avvertenze
Dipendenza emotiva: l’IA può diventare un sostituto affettivo, isolando i giovani dal mondo reale e dalle relazioni autentiche arXiv+15Avvenire+15Agenda Digitale+15.
Allerta psichiatrica in Italia: emergono casi di isolamento sociale, ansia e ritiro, anche comportamenti paranoici dopo un uso intenso dell’IA. Si stima che il 7 % degli under 30 si affidi frequentemente all’IA per problemi personali, e che 1 su 4 non distingua completamente tra IA e psicologo umano Italiani News+1Lagone+1.
Limitazioni cognitive: strumenti come ChatPlus funzionano su base statistica, non rispondono alle emozioni umane con vera empatia, e possono generare malintesi o supporto inadatto in situazioni critiche Italiani NewsAgenda Digitale.
✅ Raccomandazioni e misure di tutela
Educazione digitale: serve promuovere nei giovani un uso consapevole dell’IA, insegnando a riconoscerne i limiti, l’uso critico dei prompt e la valutazione delle risposte TecnoAndroid+1Italiani News+1.
Regolazione e interventi scolastici: è fondamentale coinvolgere istituzioni, scuole e famiglie per creare un patto educativo digitale, definire regole sull’uso dell’IA e formare competenze di cittadinanza digitale ilGiornale.it.
Supporto professionale: sottolineare che i chatbot non sostituiscono psicologi. L’uso massiccio implica una supervisione esperta e interventi tempestivi in caso di disagio LagoneItaliani News.
📌 Sintesi in tabella
| Aspetto | Evidenze italiane | Implicazioni |
|---|---|---|
| Uso emotivo dell’IA | Ŧ͏15‑25 % giovani la usano come confidente Reddit+15Ersaf+15Agenda Digitale+15InnovationCity.it+4Reddit+4Reddit+4 | Rischio di legame affettivo artificiale |
| Percezioni e sentimenti | Fiducia e speranza, ma anche paura e rabbia Quotidiano Nazionale | Discrepanza tra conoscenza e emotività |
| Dipendenza e isolamento | Segnalazioni tra adolescenti fragili AvvenireItaliani News | Richiesta di intervento educativo |
| Raccomandazioni | Educazione digitale, supervisione adulta ErsafilGiornale.it | Necessità di patto formativo e normativo |
🧠 Google riconquista talenti della startup Windsurf con un investimento di 2,4 miliardi di dollari
La guerra dei talenti sta prendendo una nuova piega nella Silicon Valley. Dopo l’offensiva di Meta il mese scorso, ora è il turno di Google, che ha deciso di investire 2,4 miliardi di dollari per acquisire i geni della startup Windsurf, specializzata nello sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale per l’assistenza alla programmazione.
Il gigante di Mountain View ha così reclutato il CEO Varun Mohan e il cofondatore Douglas Chen, entrambi laureati al MIT, insieme a una decina di membri chiave del team R&D, noti per aver progettato modelli neurali avanzati capaci di suggerire codice e correggere bug in tempo reale.
🔬 Integrazione in DeepMind
I nuovi assunti entreranno a far parte dei team di DeepMind, la divisione di ricerca avanzata di Google dedicata all’IA. Il loro contributo sarà cruciale nello sviluppo di agenti intelligenti autonomi, capaci di comprendere compiti complessi, scrivere codice, testarlo e ottimizzarlo con una supervisione minima da parte dell’essere umano.
Secondo Chris Pappas, portavoce di Google:
“Siamo entusiasti di accogliere i migliori talenti del team di Windsurf per far progredire i nostri progetti nel campo della programmazione IA. Questa acquisizione è una pietra miliare per il nostro futuro nel settore.”
📈 Una mossa strategica per Google
Con questa operazione, Google rafforza la propria posizione nella corsa all’intelligenza artificiale generativa, rispondendo in modo diretto alle mosse aggressive di Meta, Microsoft e OpenAI, che stanno investendo pesantemente nello sviluppo di assistenti virtuali e tool per sviluppatori.
Windsurf è nota per la creazione di ambienti di sviluppo IA-friendly, con plugin compatibili con Visual Studio Code, GitHub Copilot e ambienti cloud-native. L’acquisizione consentirà a Google di accelerare i lavori su Gemini Code Assist, la nuova suite di strumenti per sviluppatori basata su IA.
🔍 Implicazioni sul mercato dell’IA
Oltre al valore tecnologico, l’operazione ha un impatto significativo sull’equilibrio competitivo tra i colossi del settore. Google si assicura così know-how prezioso in un’area considerata strategica: l’IA applicata alla programmazione, in grado di aumentare produttività, ridurre costi e migliorare la qualità del software.
Secondo un’analisi di CB Insights, le startup nel settore AI for Code hanno raccolto oltre 5 miliardi di dollari nel 2023, con un incremento del 180% rispetto all’anno precedente. L’acquisizione di Windsurf si inserisce pienamente in questa tendenza.
🧑💼 Il futuro del lavoro nell’IA
La richiesta globale di sviluppatori esperti in machine learning, data science e IA generativa continua a crescere, rendendo i talenti sempre più contesi. Le aziende capaci di offrire ambienti di lavoro stimolanti e progetti d’avanguardia, come Google, sono le meglio posizionate per attrarre le menti più brillanti.
Questa acquisizione conferma inoltre che la convergenza tra ricerca accademica e industria è ormai la chiave per innovare rapidamente nel campo dell’intelligenza artificiale.
📚 Fonti e approfondimenti
CB Insights – AI in Software Development: Market Trends 2023
TechCrunch – Google acquires Windsurf talent in strategic AI move
📅 Articolo a cura della Redazione Tech News. Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2023.
L’Unione Europea pubblica il Codice di Buone Pratiche per l’Intelligenza Artificiale: cosa cambia per i modelli come ChatPlus, Gemini e Le Chat
Una copia della legge sull’intelligenza artificiale dell’Unione Europea esposta durante l’AI & Big Data Expo 2025 a Londra – ISABEL INFANTES/REUTERS
Il 10 luglio 2025, la Commissione europea ha finalmente pubblicato il Codice di Buone Pratiche per l’Intelligenza Artificiale a uso generale, uno strumento cruciale per la regolamentazione dei grandi modelli generativi come ChatPlus (OpenAI), Gemini (Google) o Le Chat (Mistral).
Questo codice, inizialmente atteso per il 2 maggio, arriva con due mesi di ritardo, ma l’entrata in vigore rimane confermata per il 2 agosto, secondo quanto annunciato da Bruxelles.
📜 Cos’è il Codice di Buone Pratiche?
Il Codice di Buone Pratiche è un insieme di obblighi e impegni rivolti ai produttori di modelli generativi di IA. Non si tratta ancora di una legge vincolante, ma è strettamente collegato all’AI Act, il regolamento europeo che mira a disciplinare lo sviluppo, l’uso e la trasparenza dell’intelligenza artificiale nei 27 Paesi membri.
⚖️ Obblighi principali previsti
Documentazione tecnica completa
I firmatari del codice dovranno fornire una documentazione dettagliata alle aziende e pubbliche amministrazioni che vorranno integrare i loro modelli di IA nei propri sistemi.
Politica sul diritto d’autore
Le aziende dovranno adottare una politica chiara che escluda l’uso di contenuti protetti da copyright per l’addestramento dei modelli, soprattutto se i detentori dei diritti hanno esercitato il diritto di “opt-out”.
Devono inoltre prevenire il plagio di testi, immagini, video o suoni protetti prodotti dall’IA.
Trasparenza e accountability
Le aziende devono rendere pubblici elementi fondamentali come:
Origine dei dataset
Capacità del modello
Limiti tecnici e rischi noti
💥 Pressioni e resistenze
L’adozione del Codice avviene in un clima di forte pressione da parte dei giganti americani del settore tech, ma anche di alcune aziende europee che chiedono una “pausa” nell’implementazione dell’AI Act.
Nonostante ciò, la Commissione europea mostra determinazione nel proseguire, pur lasciando aperta la porta a eventuali modifiche future.
🔍 Quali implicazioni pratiche?
Implicazioni pratiche
Per OpenAI, Google, Mistral e simili, il Codice introduce nuove responsabilità legali e tecniche, spingendo per una IA trasparente, etica e sostenibile.
Le aziende devono investire in:
reporting tecnico e sicurezza
strategie di compliance
audit indipendenti e mitigazione proattiva dei rischi studiolegalestefanelli.it+11blog.redigopa.it+11ladinews.it+11studiolegalestefanelli.it.
📅 Prossime tappe
2 agosto 2025: entrata in vigore delle prime misure operative
2026: prevista l’applicazione piena dell’AI Act, compreso il sistema sanzionatorio per le violazioni
🧠 Conclusione
Con questo Codice, l’Europa cerca di creare un modello alternativo alla deregulation americana e alla sorveglianza cinese, puntando su diritti digitali, trasparenza e protezione del copyright. Resta da vedere se i colossi dell’IA accetteranno davvero queste condizioni o tenteranno nuove forme di elusione.
Fonte: ww.ladinews.it
Mario Riciputi è il Nuovo Presidente di Confindustria Romagna
È l’imprenditore cesenate Mario Riciputi il nuovo presidente di Confindustria Romagna. Guiderà l’associazione nel quadriennio 2025-2029. L’Assemblea generale degli associati, riunita giovedì in sessione privata al Grand Hotel di Castrocaro Terme, lo ha votato formalizzando la designazione fatta dal Consiglio generale un mese fa, ed eleggendo insieme a lui otto vicepresidenti con le seguenti deleghe: Andrea Albani (territorio riminese, attrattività territoriale e turismo), Pierluigi Alessandri (Internazionalizzazione), Giacomo Fabbri (Energia), Maurizio Minghelli (Tecnologia e innovazione), Antonio Serena Monghini (Territorio ravennate e relazioni industriali), Davide Stefanelli (Territorio forlivese-cesenate, transizione digitale e intelligenza artificiale), Andrea Tomasino (Ambiente, sicurezza ed economia circolare) e Alessia Valducci (Imprenditoria femminile).
Il Consiglio di presidenza si completa con i due vicepresidenti di diritto: Paolo Cesari, alla guida del Comitato Piccola Industria (delega a Sviluppo d’impresa), e Angelo Bagnari, che presiede il Gruppo Giovani Imprenditori (delega a Nuova imprenditorialità). Il presidente sarà poi coadiuvato da otto consiglieri delegati su specifiche materie, da lui indicati: Alessandro Curti (Economia dell’aerospazio), Giacomo Gollinucci (New media), Amalia Maggioli (Credito e finanza), Guido Ottolenghi (Economia del mare), Ombretta Sequino (Sostenibilità Esg), Tarozzi Tomaso (Education), Cesare Trevisani (Progetto Città Romagna, città future e infrastrutture) e Riccardo Tura (Marketing e sviluppo associativo).
“Sono stati quattro anni intensi, caratterizzati da eventi forti e imprevisti con grandi impatti sul territorio, dalle alluvioni alle tensioni geopolitiche e finanziarie internazionali – ha affermato il presidente uscente, Roberto Bozzi -. Il prossimo quadriennio si preannuncia altrettanto denso di sfide e incognite, e sono certo che Mario saprà guidare al meglio l’Associazione grazie alla sua lunga esperienza associativa e alla puntuale conoscenza del territorio. Ci tengo a ringraziare di cuore tutti gli associati e i colleghi, i rappresentanti istituzionali, la direzione e la struttura dell’associazione. Passo il testimone a lui condividendo i valori di una Romagna sempre più protagonista in numerosi settori e pronta a competere sullo scenario internazionale”.
“Siamo consapevoli dei profondi cambiamenti in corso e cercheremo di trasformarli in opportunità per le industrie romagnole, che insieme formano un tessuto produttivo unico e speciale, sempre pronto a reagire per migliorarsi e trovare nuovi percorsi di crescita e sviluppo – ha detto Riciputi -. Noi continueremo ad accompagnare e sostenere questo loro impegno, che richiede idee, soluzioni ed energie sempre nuove. Il lavoro di tutto il sistema associativo in questi anni ha tracciato in questa direzione un percorso chiaro e apprezzato, e proseguiremo sulla medesima strada con convinzione e l’ambizione di ulteriori miglioramenti, lavorando per rafforzare il senso di appartenenza e dare voce alle istanze di tutte le imprese”.
Fonte: www.cesenatoday.it
Cédric O: Un Protagonista nel Mondo dell'Intelligenza Artificiale
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Artigiano della “start-up nation”, ex membro del governo, Cédric O è diventato lobbyista per Mistral AI, il fiore all’occhiello francese dell’intelligenza artificiale generativa. In questo ruolo, avrebbe cercato di influenzare la regolamentazione europea in questo settore, come evidenziato in un estratto di “Politique et business: les liaisons dangereuses”, che andrà in onda il 24 giugno 2025 su France 2.
Cédric O non è uno dei ministri più noti di Emmanuel Macron, ma è stato uno dei suoi primi collaboratori. Tesoriere della sua campagna nel 2017, è diventato suo consigliere all’Élysée per due anni ed infine, segretario di Stato per il digitale dal 2019 al 2022.
È uno dei principali artefici della “start-up nation” e ha ideato un piano per rendere la Francia il leader europeo in materia di intelligenza artificiale. Per realizzare questo piano, lo Stato ha investito 3 miliardi di euro. Cédric O ha lasciato il governo nel 2022 e, nell’aprile 2023, ha cofondato Mistral AI, una start-up di intelligenza artificiale, che sviluppa un “ChatPlus alla francese”. Un anno dopo, la società è stata valutata quasi 6 miliardi di euro.
Cédric O ha avuto un ruolo fondamentale a Bruxelles durante le negoziazioni dell’IA Act, la legge europea che regola l’intelligenza artificiale, il primo regolamento di questo tipo al mondo. La versione originale dell’IA Act, adottata nel 2023 con una schiacciante maggioranza da parte dei deputati europei, era estremamente protettiva nei confronti dei cittadini. Cédric O si è espresso pubblicamente per denunciarla, ma ha anche agito concretamente.
Si è registrato come lobbyista presso l’Unione Europea per rappresentare gli interessi di Mistral, il che è legale, e ha cercato di influenzare l’IA Act. Consultando il registro di trasparenza dell’UE, “Cash Investigation” ha scoperto che Cédric O ha avuto numerosi incontri a Bruxelles: uno con la Commissione Europea e tre con deputati europei coinvolti nelle negoziazioni, tra cui Brando Benifei, relatore della legge.
Elise Menand, giornalista di “Cash Investigation”, ha intervistato Benifei. Egli ricorda bene il colloquio con il cofondatore di Mistral AI: “Ho incontrato Cédric O così come ho incontrato molti altri fondatori o dirigenti di piccole, medie e grandi imprese. Mi ha detto che non dovevamo avere regole rigorose. Era molto convinto… ma non mi ha convinto.”
Secondo il relatore dell’IA Act, Cédric O non è un lobbyista come gli altri. I lavori su questa regolamentazione europea sono iniziati nel 2021, prima della nascita di Mistral AI, quando era segretario di Stato per il Digitale in Francia. E con questo titolo ha diretto riunioni sull’IA Act.
Non è imbarazzante che su una stessa regolamentazione si possa essere prima dalla parte del regolatore e poi dalla parte dell’azienda che sarà regolata? “Non penso sia una buona pratica. Questa mescolanza di ruoli, dall’essere prima nel pubblico e poi nel privato, ha probabilmente creato confusione con i suoi interlocutori. E penso che non fosse molto contento dell’incontro che abbiamo avuto…”, conclude Brando Benifei.
Nella sua versione finale, l’IA Act è stato modificato e si è trovato un compromesso. Arthur Mensch, cofondatore e CEO di Mistral AI, si è congratulato in un articolo del Monde: “Nella sua forma finale, l’AI Act è assolutamente gestibile per noi”, ha dichiarato.
Un ex segretario di Stato a carico del Digitale ha il diritto di diventare, una volta uscito dal governo, lobbyista per un’azienda del digitale? Per regolare le conversioni di ex alti funzionari e ministri, esiste un “gendarme”, la HATVP (Haute Autorité pour la transparence de la vie publique). Essa ha rifiutato di concedere un’intervista alla rivista, ma interrogata per iscritto, ha risposto che l’opinione espressa riguardo a Cédric O “non vieta le azioni di rappresentanza di interessi a livello europeo”.
“Cash Investigation” ha proposto più volte un’intervista a Cédric O, che non l’ha accettata. Tuttavia, ha risposto all’emissione: “Rispetto rigorosamente le obbligazioni stabilite dalla HATVP.”
Estratto di “Politique et business: les liaisons dangereuses”, da vedere in “Cash Investigation” il 24 giugno 2025, su France 2.
> I replay dei magazine di informazioni di France Télévisions sono disponibili sul sito di Franceinfo, nella sezione “Magazine“.
Fonte : www.franceinfo.fr
Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2025: Un Labirinto di Innovazione
In un mondo dove l’innovazione è la valuta più preziosa, la Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2025 si conferma come uno degli appuntamenti più attesi per chi sogna di trasformare un’intuizione in una startup di successo. Giunta alla sua ventunesima edizione, questa business plan competition non è solo una gara di idee, ma un vero e proprio laboratorio di futuro, un ecosistema in cui università, istituzioni e imprese collaborano per valorizzare il talento e stimolare la nascita di nuove imprese nei territori piemontesi e valdostani.
Promossa dagli incubatori I3P (Politecnico di Torino) e 2i3T (Università di Torino), la Start Cup si svolge nell’ambito del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), il più importante evento italiano dedicato alle imprese ad alto contenuto di conoscenza. Finanziata dalla Regione Piemonte con risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), la competizione mette in palio oltre 65.000 euro in premi in denaro e servizi, articolandosi in due fasi principali.
La prima fase, attiva fino al 3 giugno, è il Concorso delle Idee, pensato per chi ha un’idea imprenditoriale innovativa, anche in fase embrionale. I partecipanti avranno accesso gratuito a servizi di orientamento e consulenza per la stesura del business plan, oltre ad approfondimenti sul tema della smart mobility nell’ambito del progetto “Città di Torino – ToMove”. È previsto anche il supporto di Invitalia, partner ufficiale del PNI, per l’accesso agli incentivi pubblici dedicati alla creazione d’impresa.
Dal 4 giugno al 28 luglio, si entra nel vivo con la Business Plan Competition, in cui le idee diventano progetti imprenditoriali strutturati. È qui che i team selezionati si confronteranno davanti a una giuria composta da imprenditori, venture capitalist e business angel. I migliori progetti non solo riceveranno premi, ma accederanno anche alla finale nazionale del PNI, in programma a Ferrara il 4 e 5 dicembre 2025, presso Ferrara Expo.
La competizione è gratuita e aperta a singoli o gruppi, a patto che siano maggiorenni. Possono partecipare studenti, laureati, dottorandi, ricercatori, professori universitari e anche imprenditori titolari di imprese di recente costituzione. Durante la candidatura, occorre indicare l’incubatore di riferimento: I3P, 2i3T o le Pépinières d’Entreprises di Aosta o Pont-Saint-Martin per il premio Valle d’Aosta.
Le categorie in gara sono cinque, tutte strategiche per il futuro:
- Life Sciences: salute, biotech, farmaceutica;
- ICT: intelligenza artificiale, cloud, gaming, media;
- Cleantech & Energy: sostenibilità ambientale e gestione dell’energia;
- Industrial: innovazione industriale e tecnologica;
- Turismo e Industria Culturale e Creativa: valorizzazione dei territori e cultura.
La forza della Start Cup risiede nella sua rete: atenei, istituzioni, fondazioni, distretti tecnologici e imprese che condividono una visione chiara. Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte, ha affermato l’importanza del puntare su innovazione e talento per riuscire a fermare la fuga di cervelli e creare un’occupazione più qualificata. Le fa eco Andrea Tronzano, assessore alle Attività Produttive, ricordando come investire in nuove imprese significa valorizzare il territorio e generare sviluppo.
Il comitato organizzativo sottolinea come ogni edizione rappresenti uno spaccato dinamico dell’ecosistema imprenditoriale locale, capace di cogliere i segnali del cambiamento e indirizzare energie e risorse verso i settori più promettenti.
Il montepremi complessivo supera i 65.000 euro, con premi in denaro e servizi. Il primo classificato riceverà 7.500 euro, il secondo 5.000, il terzo 2.500. Ai sei finalisti sarà garantito un bonus di 1.000 euro ciascuno per l’accesso al PNI 2025.
Ma non finisce qui: numerosi premi speciali e menzioni tematiche rafforzano l’impegno della Start Cup nel sostenere l’innovazione nei suoi molteplici aspetti. Tra i più rilevanti:
- Premio Fondazione CRC (10.000 €) per il miglior progetto con sede nella provincia di Cuneo;
- Premio Valle d’Aosta (7.500 €) per le imprese insediate nelle Pépinières d’Entreprises;
- Premio Sostenibilità nell’Aerospazio (7.500 €) promosso dal Distretto Aerospaziale Piemonte;
- Due premi Social Innovation (7.500 € totali) della Fondazione Laura & Franco Beltramo ETS;
- Premio Città del Futuro e Sostenibilità (7.500 € in servizi) della Fondazione LINKS;
- Premi Jacobacci & Partners (7.000 €) in consulenze per la tutela della proprietà intellettuale;
- Premio UniCredit Start Lab, con sessioni di mentorship dedicate;
- Tre premi Future Mobility legati alla mobilità sostenibile urbana.
Le cinque menzioni speciali premieranno: imprenditoria femminile, innovazione sociale, spin-off industriali, tecnologie per il clima e sostenibilità ambientale.
La Start Cup Piemonte Valle d’Aosta 2025 non è soltanto un concorso, ma una piattaforma di lancio per chi vuole creare valore e impatto attraverso l’innovazione. In un contesto globale in cui le sfide ambientali, sociali e tecnologiche richiedono risposte rapide e creative, competizioni come questa diventano strumenti essenziali per costruire un futuro più equo, sostenibile e intelligente.
Chi ha un’idea nel cassetto, ora ha una scadenza da segnare: 3 giugno 2025. Tutte le informazioni e le modalità di candidatura sono disponibili su www.startcup-piemonte-vda.it.
Fonte: torinocronaca.it 
Il futuro dell’imprenditoria giovanile passa anche da Reggio Calabria, dove si è svolto l’incontro ufficiale del progetto Erasmus+ ai for young entrepreneurships (ia4ye). L’evento, ospitato da Euroformaz group, con sede proprio a Reggio Calabria, si è tenuto nella prestigiosa sala conferenze del Grand Hotel Excelsior, trasformata per l’occasione in un vivace centro europeo di innovazione e collaborazione.
Obiettivi e contesto del progetto ia4ye
Il progetto ia4ye ha l’ambizioso obiettivo di avvicinare i giovani all’intelligenza artificiale e fornire loro strumenti concreti per trasformare le idee in iniziative imprenditoriali. Un’iniziativa che acquista un valore ancora più forte in un contesto come quello del sud Italia, dove le sfide occupazionali si intrecciano con un grande potenziale creativo e innovativo.
Un confronto europeo tra giovani e innovazione
All’incontro hanno partecipato delegazioni internazionali provenienti dalle Isole Canarie (Spagna) e dalla Turchia, arricchendo il confronto con esperienze, buone pratiche e visioni globali. Il programma ha incluso workshop su strumenti digitali, comunicazione, con un focus specifico sull’uso dell’IA nelle startup e nei progetti imprenditoriali.
“Crediamo fermamente che l’intelligenza artificiale possa essere un volano di sviluppo per il nostro territorio. L’obiettivo è formare giovani consapevoli, competenti e pronti a costruire un futuro sostenibile e innovativo. Il sud ha le risorse umane, culturali e ambientali per guidare questo cambiamento”, ha dichiarato l’ing. Dalila Oliva, vicepresidente di Euroformaz group e ingegnere in ambiente e territorio.
Il progetto ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il patrimonio artistico e paesaggistico della Calabria: dai Bronzi di Riace al lungomare Falcomatà, passando per le vedute mozzafiato di Scilla e Taormina, i partecipanti hanno scoperto la bellezza autentica del Mediterraneo.
“Questo progetto dimostra che da Reggio Calabria possono partire idee europee e visioni globali. La sinergia tra cultura, innovazione e formazione è il cuore pulsante della nostra missione”, ha sottolineato il prof. Michele Oliva, presidente di Euroformaz group.
Con Ia4ye, Reggio Calabria si conferma punto di riferimento per l’educazione non formale, l’innovazione giovanile e la cooperazione internazionale. Un segnale forte che dimostra come, anche dalle periferie d’Europa, si possa costruire un futuro più intelligente, equo e sostenibile.
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