Sito indipendente • Fatturazione P.IVA Italiana • Alta Disponibilità

Interpreti ONU a Ginevra: l’IA non sostituirà il tocco umano nei contesti diplomatici

I progressi dell’intelligenza artificiale rischiano di sostituire il lavoro degli interpreti che traducono le 2.700 conferenze annuali delle Nazioni Unite. Tuttavia, l’IA non ha le stesse capacità umane in materia di diplomazia.


Pubblicato

Tempo di lettura: 2min

Palais des Nations à Genève

 

Quasi quotidianamente, l’intelligenza artificiale occupa le prime pagine per i suoi sviluppi rapidi e, talvolta, inquietanti. All’interno della professione di interprete, cresce il timore di essere un giorno rimpiazzati da strumenti come ChatPlus o DeepL. Sebbene più economiche, queste soluzioni mostrano limiti evidenti quando si tratta di mediare contenuti tecnici o diplomatici, come nel caso delle conferenze alle Nazioni Unite a Ginevra.

Il ruolo degli interpreti nella sala XX del Palais des Nations

Nella sala XX del Palais des Nations, si riunisce trimestralmente il Consiglio dei diritti umani, dove centinaia di diplomatici si succedono presentando interventi in lingua originale che vanno tradotti simultaneamente nelle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite. Dietro questa operazione vi sono interpreti come Monica Varela Garcia, che sottolinea:

“Non sono dei pappagalli, catturano il senso del relatore. Ed è per questo che si trovano in sala, con una vista diretta, perché c’è la comunicazione verbale, ma anche il non verbale che conta moltissimo.” The United Nations Office at Geneva (concetto supportato dall’uso critico dell’IA vs. l’interprete umano)

Con circa 2.700 conferenze l’anno — una media di oltre sette al giorno — questi professionisti non hanno tempo per distrarsi. L’arrivo dell’IA mette inevitabilmente in allarme, ma come rassicura la loro guida: “l’interpretazione è un prodotto dal vivo, che non può essere corretto a posteriori; lasciare un compito così delicato nelle mani di una macchina sarebbe pericoloso.” The United Nations Office at Geneva

Diplomazia, precisione e contesto: l’arma segreta degli interpreti

Rima Al‑Chikh, direttrice della divisione conferenze dell’ONU, aggiunge:

“Il lavoro qui non è un lavoro banale. […] l’IA si sentirà obbligata a fornire una risposta, inventando. Da qui la necessità di avere un occhio attento.” The United Nations Office at Geneva

L’IA, sebbene utile per gestire le circa 250.000 pagine di documenti da tradurre ogni anno, richiede ancora l’approvazione degli Stati membri e solleva questioni rilevanti circa l’origine degli strumenti — americani o cinesi — che possono causare tensioni geopolitiche. The United Nations Office at Geneva

Un fenomeno globale: IA, posti di lavoro e regolamentazione

Un report dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIT) e dell’Istituto NASK della Polonia segnala che il 25 % dei posti di lavoro potrebbe essere trasformato dall’IA generativa, ma la sostituzione completa resta l’eccezione: l’IA tende a completare, più che a rimpiazzare, la figura umana The United Nations Office at Geneva.

Inoltre, l’ONU ha ribadito l’importanza di una regolamentazione globale dell’IA, sottolineando che uno sviluppo incontrollato rischia di aggravare le disuguaglianze mentre mette a repentaglio i diritti umani ONU NewsOrganisation des Nations Unies.

Esperienze ‘on the ground’ confermano l’unicità dell’uomo

Su Reddit, un interprete professionista ha raccontato:

“They’re still not as good as a human translator. […] The consequences of getting something wrong are too great” Reddit

Un collega aggiunge:

“Machine translation is for the poor or the cheap.” Reddit

Entrambe le testimonianze evidenziano la responsabilità altissima degli interpreti in contesti ufficiali, dove errori minimi possono avere ripercussioni gravi.

Google Traduction: l’IA al servizio della diversità linguistica

L’Intelligenza Artificiale al servizio della diversità linguistica? È questa la scommessa di Google con l’aggiunta di 110 nuove lingue al suo servizio di traduzione, tra cui le nostre care lingue regionali.

Google Traduction

Google Traduction fa un grande passo avanti nella diversità linguistica. Con l’aggiunta di 110 nuove lingue, tra cui il bretone e l’occitano, tutta la ricchezza del nostro patrimonio linguistico entra nell’era digitale.

L’IA al servizio della diversità linguistica

Fino ad ora, Google Traduction era in ritardo rispetto ad altri strumenti come DeepL o i chatbot IA (ChatPlus è efficace per questo compito). Ma il gigante di Mountain View ha deciso di fare un grande balzo in avanti utilizzando PaLM 2, il suo modello linguistico di intelligenza artificiale, per potenziare le capacità del suo servizio di traduzione.

Il risultato è impressionante: Google Traduction passa da 133 a 243 lingue supportate. Tra i nuovi arrivati ci sono lingue poco parlate come il manoi o il sami, ma anche — e qui è il punto che ci interessa — il bretone e l’occitano. Una vera rivoluzione per queste lingue regionali francesi che a volte faticano a esistere nel mondo digitale.

La sfida delle lingue regionali

L’integrazione del bretone e dell’occitano non è da sottovalutare. Queste lingue, pur ricche di storia e cultura, sono a volte minacciate di estinzione. Il bretone, ad esempio, conta solo circa 200.000 locutori. Tuttavia, come spiega Isaac Caswell di Google, queste comunità linguistiche sono “molto devoti” e hanno “pubblicato molto contenuto”.

Ecco dove entra in gioco l’IA. PaLM 2, il modello linguistico di Google, si è dimostrato particolarmente efficace nell’apprendere le lingue correlate. Questa capacità ha permesso di integrare non solo il bretone e l’occitano, ma anche dei creoli francesi come il seychellois o il mauricien.

Un lavoro collaborativo

Ma l’IA non fa tutto da sola. Google ha lavorato a stretto contatto con linguisti, esperti, traduttori e locutori nativi per valutare la qualità del modello e fornire traduzioni. Questo approccio collaborativo è cruciale per garantire precisione e rispetto delle sfumature di ogni lingua.

Inoltre, l’integrazione del bretone in Google Traduction risponde a una forte domanda della comunità. A febbraio, un collettivo aveva organizzato un Datathon a Quimper per sostenere questa causa, considerandola “essenziale affinché il bretone e la Bretagna abbiano peso nel mondo, in un’epoca in cui il consumo culturale è digitalizzato”.

L’aggiunta di queste lingue regionali a Google Traduction va oltre una semplice funzionalità tecnica. È una vera e propria questione di preservazione culturale. Rendendo accessibili queste lingue tramite uno strumento così ampiamente utilizzato, Google contribuisce alla loro visibilità e potenzialmente alla loro sopravvivenza nell’era digitale.

L’Ufficio pubblico della lingua bretone aveva già preso l’iniziativa nel novembre 2023, mettendo online strumenti digitali per rafforzare la presenza del bretone su internet, tra cui un dizionario di 60.000 parole. L’integrazione in Google Traduction completa significativamente questi sforzi.

Source : www.frandroid.com

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️

 

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale sugli Interpreti dell’ONU e delle Istituzioni Internazionali

Con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale (IA), il panorama delle lingue e delle interpretazioni negli organismi internazionali, tra cui l’ONU, sta subendo una trasformazione senza precedenti. Mentre l’IA offre nuove opportunità e efficienze, solleva anche interrogativi cruciali sulla sicurezza, l’accuratezza e il ruolo stesso degli interpreti umani.

Automatizzazione e Velocità

Uno degli impatti più evidenti dell’IA nell’ambito dell’interpretazione è la possibilità di automatizzare alcuni processi. Strumenti di traduzione automatica alimentati dall’IA possono fornire traduzioni rapide e in tempo reale, semplificando le comunicazioni in contesti multilingue. Questo potrebbe essere particolarmente utile durante le negoziazioni internazionali o le conferenze stampa.

Tendenze Attuali

Alcune istituzioni internazionali stanno già sperimentando soluzioni basate sull’IA per migliorare l’efficienza degli interpreti umani. Ad esempio, software di supporto all’interpretazione possono assistere gli interpreti umani offrendo suggerimenti terminologici e analizzando discorsi passati per una migliore comprensione dei contesti.

Preoccupazioni e Sfide

Nonostante i benefici potenziali, ci sono preoccupazioni significative. La precisione e la sensibilità culturale delle lingue sono complesse e spesso sfuggono all’IA. Contestualizzare frasi, comprendere giochi di parole e discernere sfumature culturali sono abilità uniche degli interpreti umani che al momento sfidano le capacità delle macchine.

Il Ruolo Continuo degli Interpreti Umani

Mentre l’IA può migliorare l’efficienza, il ruolo degli interpreti umani rimane irrinunciabile. La diplomazia e le trattative internazionali richiedono una comprensione profonda delle sfumature linguistiche, della cultura e del contesto politico, un’abilità intrinsecamente umana. Gli interpreti umani forniscono un servizio insostituibile nella gestione delle delicate questioni internazionali.

Prospettive Future

L’evoluzione dell’IA potrebbe portare a sviluppi ancora più significativi nei prossimi anni. Tuttavia, la necessità di mantenere il controllo umano, la precisione e la sensibilità culturale nelle comunicazioni internazionali rimarranno fondamentali. L’IA può essere un alleato prezioso, ma è nell’armoniosa collaborazione tra intelligenza umana e artificiale che risiede il futuro della comunicazione internazionale.

In conclusione, mentre l’IA apre nuove porte nell’ambito delle lingue e dell’interpretazione, è essenziale bilanciare l’innovazione con il rispetto per l’unicità delle capacità umane. Solo in questo modo possiamo garantire una comunicazione internazionale efficace, accurata e rispettosa delle diverse culture e lingue che caratterizzano il mondo delle istituzioni internazionali.

 

Il primo accordo mondiale sui rischi dell’intelligenza artificiale

www.wired.it/article/lintelligenza-artificiale-rischi-dichiarazione-bletchley-regno-unito/

 

Fonte : Larina-translation.com

Swantrad.com

 

 

➡️ACCEDI A CHATGPT IN ITALIANO  CLICCANDO QUI ! ⬅️